Studio Odontoiatrico Lara e Erika Figini

Prevenzione:

Esponiamo qui dettagliatamente i canoni di una giusta prevenzione, perchè solo così riusciremo a contare nel tempo su una sana dentatura. Eccone i punti fermi:

1 igiene orale domiciliare corretta
2 visite periodiche dal dentista
3 fluoroprofilassi
4 alimentazione corretta


Tecnica di spazzolamento
Per una corretta igiene orale è anzitutto necessario far ricorso a uno spazzolino con manico che permetta di esercitare una giusta pressione, munito di setole artificiali arrotondate in punta e di durezza media.

La tecnica più raccomandata è quella descritta da Bass:
Si appoggiano le setole, inclinate di 45°, prima sulle superfici esterne, poi su quelle interne di ciascun gruppo di denti, come viene mostrato nella figura.

Si esegue quindi un movimento di semirotazione dalla gengiva verso la corona del dente per allontanare la placca dal solco gengivale.

La superficie interna degli incisivi viene invece pulita tenendo lo spazzolino verticalmente muovendolo sempre dalla gengiva verso la corona del dente.

Le superfici masticatorie invece vanno deterse appoggiando lo spazzolino sopra di esse ed eseguendo movimenti ripetuti avanti ed indietro.

La placca si riforma in maniera consistente ogni 5 ore circa e per poterla prevenire in modo adeguato si dovrebbe usare lo spazzolino almeno tre volte al giorno, soprattutto la sera prima di coricarsi, per la durata di tre minuti circa.

Il ruolo del fluoro
Il fluoro può essere assunto con dentifrici al fluoro o collutori, oppure per via sistemica con compresse solo in gravidanza, per i bambini fino a 12 anni e nelle carenze gravi.

Il fluoro:
* riduce la formazione della placca batterica, inter- ferisce sull'adesione dei batteri tra loro e allo smalto e inattiva in parte il metabolismo degli zuccheri in bocca

* trasformando per via biochimica l'idrossiapatite dello smalto dentario nella più resistente fluoridrossiapatite, influisce positivamente sulla struttura dello stesso, rafforzandolo e accrescendone la resistenza agli acidi

* favorisce la remineralizzazione, quindi la riparazione delle piccole carie in fase iniziale

* diminuisce la sensibilità degli elementi dentari che avvertono maggiormente il caldo e il freddo.

E non dimenticate il filo interdentale.




 
 
 
 




Le nostre procedure:
A larghe linee ora spiegheremo come ci muoveremo. In una seduta verranno fatte:

a) ANAMNESI
b) VISITA ed ESAME OBIETTIVO
c) Rilevamento MODELLI STUDIO
d) INDAGINE STRUMENTALE

Solo dopo avere in mano tutti questi elementi (...)

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Il tartaro:
Il tartaro si forma per la calcificazione dei batteri e delle altre sostanze contenute nella placca stessa. Il tartaro e' altamente antiestetico e si può insediare sia sopra che sotto gengiva. (...)

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Le carie:
La carie è un processo di demineralizzazione del dente, di origine esterna, localizzato, e che porta alla formazione di una cavità. (...)

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Gengivite e parodontite:
La gengivite è una malattia molto diffusa e colpisce circa l'80% della popolazione. La causa è l'accumulo di placca batterica al colletto dei denti. (...)

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Placca batterica:
La placca batterica è una patina molle e aderente al dente, che si forma, indipendentemente dall'alimentazione, ogni 12 ore circa. (...)

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